Ieri in Lombardia un gruppo di candidati montiani al parlamento ha annunciato di votare Umberto Ambrosoli, il candidato del centrosinistra alle elezioni regionali, concomitanti con le politiche nazionali.1 Si tratta di un voto disgiunto: alle politiche con Monti, alle regionali lombarde con il centrosinistra, contro la Lega e il Pdl.

Simbolo di Scelta civica (agenda-monti.it)Già ieri sera, attraverso il candidato portavoce Mario Sechi, il professore si è espresso nettamente contro la logica del voto utile.2 Un Monti irritato ha definito la decisione un «suicidio politico»,3 riferendosi al suo tentativo di creare un movimento nuovo per l’Italia, che superi gli schieramenti e le contrapposizioni destra-sinistra.

Oggi il prof. Monti ha fissato la sua posizione e quella ufficiale del movimento, dicendo: «Non condivido la logica del cosiddetto voto utile o inutile e quindi auspico che coloro che voteranno Scelta civica alla camera e senato votino Albertini».4

L’appello al voto utile, in realtà, è propaganda spicciola del Pd, che tira fuori puntualmente in campagna elettorale, ormai da vent’anni, l’argomento forte per chiedere il voto ai cittadini: sconfiggere Berlusconi. In altre parole: il terrore al posto delle idee.

La commedia elettorale ha avuto in Lombardia il suo colpo di scena, un chiaro preludio dell’intesa che dovrà esserci tra Monti e Bersani. Si tratta anche di un prologo delle disgiunzioni a cui assisteremo nel prossimo parlamento, dove i punti fermi saranno pochi. Certo, i montaniani sono matricole della politica e della competizione elettorale, ma la coerenza e la credibilità, personale e di gruppo, dovrebbero essere doti fondamentali di ciascuno. La vicenda è un ulteriore colpo che la politica sferra a se stessa, dilapidando la scarsa credibilità rimastale.

La Scelta civica del prof. Monti, che al suo annuncio è stata uno degli elementi di novità della politica nazionale avviata alle elezioni, è danneggiata dal voto disgiunto filo-Pd di alcuni suoi candidati in Lombardia.

La balena bianca, ormai rosa intenso, intravista all’orizzonte fin dalle elezioni amministrative dell’anno scorso,5 oggi ci viene dritta contro. Chi pensa di astenersi deve tornare al voto. La sfida di Grillo-Achab sta per giungere al suo epilogo.

 

1 Ambrosoli incassa sostegno ‘montiani’, ok disgiunto, in «ANSA.it», 9 febbraio 2013
2 M. Sechi, Monti è contro l’alchimia del voto disgiunto, in «mariosechi.it», 9 febbraio 2013
3 I montiani della Lombardia scaricano Albertini. «Votare Ambrosoli per voltare pagina». Monti: il voto disgiunto è un suicidio politico, in «ANSA.it», 9 febbraio 2013
4 Monti, no alla logica del voto utile, in «ANSA.it», 10 febbraio 2013
5 Cosa loro, 7 maggio 2012

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