Esiste un governo efficiente della cosa pubblica e una democrazia reale senza partiti? Ovvero, senza soggetti intermedi, senza rappresentanza, senza discussione costante nei territori?

È il tema dei temi nell’Italia contemporanea.

C’è attesa di nuovo, ansia di rinnovamento, ma le sue forme continuano a essere evanescenti, soprattutto nella discussione interna ai partiti tradizionali. Ci sono Beppe Grillo e il Movimento 5 Stelle, l’utopia della democrazia diretta, che hanno il merito di aver dato una spallata al sistema, e il cui pungolo intransigente è stato e continua a essere necessario per innescare cambiamenti. C’è Matteo Renzi, pragmatico innovatore che ha già pronti gli elementi per fare una nuova Italia. A essi si aggiunge oggi, ufficialmente, Fabrizio Barca, ministro per la coesione territoriale del governo di Mario Monti, con una Memoria politica dopo 16 mesi di governo. Le sue idee per un Partito democratico che sia un nuovo partito di sinistra.

POMPEI: BARCA, PRIMO OBIETTIVO DA RILANCIAREApprezzo di Fabrizio Barca la concretezza e l’attenzione rivolta non tanto ai contenitori, ma ai contenuti. La questione non è sempre e comunque legata agli strumenti, quanto piuttosto all’uso. Barca pensa e propone contenuti attuali, ideali e pratici, per il vecchio contenitore partito, che in tal modo ha la possibilità di recuperare senso. In altri termini, per Fabrizio Barca non sono superati i partiti, ma cosa c’è dentro (e quindi chi, aggiungo). In questo è simile a Renzi: è necessario un rinnovamento di idee e di prassi, che presuppongono o implicano il rinnovamento della classe dirigente. Infatti, a Barca piacerebbe far parte di una nuova dirigenza del Pd.

Ha scritto Barca: «ogni singola esperienza dei miei sedici mesi di lavoro, nel territorio e a Roma, suscita una secca conclusione politica: senza una “nuova forma partito” non si governa l’Italia». I partiti restano e sono necessari, ma bisogna cambiarli. E ancora: «Ovunque si pone il problema di una nuova forma partito. In Italia questo obiettivo ha rilievo e urgenza straordinari di fronte alla sfiducia radicale e al risentimento che circonda i partiti, alla persistente incapacità di buon governo, alla crisi culturale, prima ancora che economica e sociale, che il paese attraversa». «Viviamo un momento di grave crisi, internazionale, europea e ancor più italiana. Che richiede un forte presidio di governo. Non ci sono dubbi. Tuttavia, questo presidio avrà effetto solo se contemporaneamente sarà avviato il ridisegno dei partiti. Senza esitazioni o l’alibi che altre sono le urgenze. Si deve cambiare, perché la crisi è figlia anche della crisi dei partiti. È un progetto per il quale servono molte persone di buona volontà, coese e capaci di lunghi cammini».

Mi piace il parallelismo tra il cambiamento in corso in Italia, più o meno rivoluzionario, e la Rivoluzione francese. Il risultato elettorale del Movimento 5 Stelle è stato la presa della Bastiglia, una spallata al sistema, come dicevo prima. Si tratta di un evento clamoroso, ma piuttosto simbolico. Ora è necessario che la rivoluzione trovi i suoi Danton, cioè le figure che trasformino la presa della Bastiglia in nuove regole, nuovi soggetti, nuovi contenuti. Insomma, che facciano camminare la rivoluzione, la quale altrimenti sarà assorbita dal sistema che pretende di cambiare. Dal M5S potranno arrivare dei Danton, di certo uno è Matteo Renzi e, da oggi, può esserlo Fabrizio Barca. La Rivoluzione francese è durata dieci anni, attraversando fasi alterne, in Italia siamo solo all’inizio. Come ha scritto Barca: «servono molte persone di buona volontà, coese e capaci di lunghi cammini». Quelli che a me piace chiamare Danton.

Il sommario del documento reso pubblico oggi da Barca:

1. Sei passi verso il buon governo
2. Stato arcaico e partiti Stato-centrici
3. Quale governo della cosa pubblica?
4. Per innovare la macchina pubblica servono i partiti
5. Quale partito? Il partito nuovo
6. Motivazioni per impegnarsi nel partito nuovo e specificità dei giovani
7. Interrogativi su regole e organizzazione
ADDENDUM. Convincimenti di un partito di sinistra: esercizio di scrittura

Infine, il link per scaricare il testo integrale.

Fabrizio Barca, Memoria politica dopo 16 mesi di governo

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