L’Istat ha reso noto che nel primo trimestre del 2013 il Pil in Italia è calato dello 0,5% rispetto al trimestre precedente (circa 7 miliardi di euro in novanta giorni) e del 2,3% rispetto al primo trimestre del 2012 (circa 32 miliardi di euro in un anno). È il settimo trimestre consecutivo di riduzione del valore del prodotto interno lordo nazionale. Sono ventuno mesi, a partire dal terzo trimestre 2011. In Italia non era mai successo.

Dal 2007 al 2011 l’Italia ha perso oltre 100 miliardi di euro di Pil.1 L’Imu sulla prima casa vale circa 4 miliardi di euro.2

Dopo due trimestri consecutivi di calo del Pil si è in recessione. Vuol dire che si crea meno reddito e quindi che c’è meno ricchezza da redistribuire. Diminuisce il lavoro, aumenta la disoccupazione; circola meno denaro; si perde potere di acquisto, c’è più povertà.

Altrove la situazione è diversa: «Nel confronto con il trimestre precedente, il Pil è aumentato dello 0,6% negli Stati Uniti e dello 0,3% nel Regno Unito. In termini tendenziali, si è registrata una crescita dell’1,8% negli Stati Uniti e dello 0,6% nel Regno Unito».3

L’economia anglosassone tende a migliorare le proprie condizioni, quella europea, invece, perde risorse. Nel primo trimestre del 2013 il Pil francese è calato dello 0,2%. Ora anche la Francia è in recessione.4 Il primo anno della presidenza di François Hollande non ha prodotto risultati positivi.

I dati economici sono i segni più eloquenti di un tempo nuovo ormai presente. La questione è che invece di immaginarlo e costruirlo lo stiamo subendo. In Europa la crisi è profonda almeno quanto la politica è sterile.

La prima pagina di oggi del francese «Le Parisien», autorevole quotidiano d’inchiesta, attento a esprimere le attese, i timori, le speranze dei lettori, è già un documento. «Per i nostri ragazzi sarà più dura» è il titolo. Inutile aggiungere altro.

Le Parisien del 16 maggio 2013

 

1 Elaborazioni sui dati Istat del Rapporto 2012
2 M. Bellinazzo, Imu, la sospensione della rata di giugno vale due dei quattro miliardi di euro di gettito, in «Il Sole 24 Ore.it», 29 aprile 2013
3 Istat, Stima preliminare del Pil, 15 maggio 2013
4 Francia in recessione, pil -0,2%, in «ANSA.it», 15 maggio 2013

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