The spreading of misinformation online, La diffusione della disinformazione in rete è il titolo di uno studio pubblicato il 4 gennaio su PNAS, rivista online dell’Accademia Nazionale delle Scienze degli Stati Uniti d’America. Gli autori sono italiani, ricercatori dell’IMT di Lucca, guidati da Walter Quattrociocchi. Lo studio è stato condotto attraverso «a massive quantitative analysis of Facebook» e ha mostrato come, attraverso i social media, online è favorita l’aggregazione di soggetti che la pensano allo stesso modo piuttosto che il confronto tra punti di vista diversi — «the aggregation of people around common interests, worldviews, and narratives», «l’aggregazione di individui intorno a interessi comuni, visioni del mondo, e narrazioni.»

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Panico informatico (justacote.com)La presenza del computer nella società contemporanea è indicata di volta in volta con i termini digitale, informatica, virtuale e con i loro derivati digitalizzare, informatizzare, virtualità. Digitale è il più tecnico perché indica come funziona un apparecchio e ha il suo contrario nel termine analogico. Un esempio è la fotografia. In quella analogica l’immagine è prodotta dalla luce che impressiona una pellicola di plastica trattata chimicamente — il rullino. Nella fotografia digitale la luce colpisce un sensore che crea l’immagine traducendola in un codice numerico. Spariscono il rullino e quindi i negativi e la foto diventa un file, cioè un documento che raccoglie una serie di informazioni. Alla concretezza materiale del rullino e dei negativi si sostituisce la virtualità del file. Virtuale, dunque, diventa sinonimo di immateriale, ma non per questo la virtualità è meno concreta di un rotolo di plastica. Se pago con la carta di credito non tocco denaro contante, cartamoneta o metallo, ma il saldo del mio conto in banca diminuisce ugualmente. Più concreto di così! La concretezza non è più soltanto ciò che i sensi percepiscono direttamente, ma ciò che è a prescindere dall’immediato contatto materiale. Questa è la novità.

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Festa dei Piccoli Comuni (lunigianasostenibile.it)La novità della politica italiana d’inizio 2014 è l’accordo tra Matteo Renzi e Silvio Berlusconi su una nuova legge elettorale e su una più articolata riforma istituzionale, che dovrebbe determinare la fine del bicameralismo perfetto cosiddetto, ovvero di un parlamento con due camere legislative sostanzialmente uguali. Ciò sarebbe attuato con la soppressione del senato come camera legislativa elettiva, così come è previsto dalla costituzione, sostituito da un’assemblea di rappresentanti delle amministrazioni locali, senza alcuna indennità di carica. In altre parole, ai nuovi senatori spetterebbero zero euro. Continua »

Amiens, BM, ms0006, f074, Bible (enluminures.culture.fr)Un altro anno è trascorso per secolnovo.it, il secondo. Il tempo è la dimensione del maturare quindi oggi penso sia più chiaro qual è il proposito del sito: annotare il nostro tempo, osservandolo e conoscendolo nel confronto con la storia e le vicende culturali e artistiche della società. Aggiungo la politica come chiave di lettura del presente, ma quando essa è depurata dai residui della cronaca. La politica deve essere ricondotta alle sue reali proporzioni e ai dati oggettivi di una collettività, deve essere ripulita dal cicaleggio quotidiano perché sia un indicatore credibile della società. Continua »

Le vicende italiane degli ultimi mesi hanno ricordato e confermato che la carta stampata e le televisioni sono soggetti politici della vita pubblica nazionale. Semplificando: l’informazione fa politica, quindi è parziale; non racconta la realtà, ma la parte di essa che le conviene. Continua »

Oggi secolnovo.it compie un anno.

È il primo passo della proposta di analisi e di discussione che ho fatto, appunto, un anno fa. L’attuazione dell’idea non aveva imminenti finalità quantitative, se non la durata nel tempo. Questo mi fa considerare l’anniversario di oggi come un primo risultato raggiunto. Continua »