Le vicende italiane degli ultimi mesi hanno ricordato e confermato che la carta stampata e le televisioni sono soggetti politici della vita pubblica nazionale. Semplificando: l’informazione fa politica, quindi è parziale; non racconta la realtà, ma la parte di essa che le conviene. Continua »

Essere sorpresi no, certo, ma irritati si e anche parecchio.

La discussione immediatamente successiva all’esito delle elezioni politiche di domenica e lunedì ha come centro la necessità che il M5S voti la fiducia in parlamento a un governo Bersani. Continua »

Venerdì scorso, 14 dicembre, Massimo D’Alema ha dichiarato al «Corriere della Sera» che sarebbe «moralmente discutibile» la candidatura del prof. Monti alle imminenti elezioni politiche come leader dei moderati.1 Ripeto: «moralmente discutibile». La ragione è che Monti si schiererebbe contro chi lo sostiene, il Pd. Come se il Pd sia l’unica forza politica a sostenerlo e sostenendolo abbia accumulato un credito che ora pretende di riscuotere. Come se il Pd, sostenendo il governo dei tecnici, abbia fatto a Mario Monti un favore personale. Non era un servizio all’Italia? Continua »

Un sito come secolnovo.it e un pennaiol patito come me possono occuparsi delle elezioni regionali in Sicilia anche dopo una settimana. Nel nostro caso, non avere il fine di dare le informazioni giorno per giorno, permette di osservare i fatti a una certa distanza, più o meno lunga. La quale, come ho già scritto,1 è una delle condizioni necessarie per capire cosa accade e perché. I fatti non sono merce del banco della comunicazione, non hanno una scadenza. Sono tessere di un mosaico che per completarsi può richiedere anni. Ecco che l’osservazione a distanza, una visione d’insieme e quindi la memoria sono strumenti fondamentali. Continua »

Stamattina su Rai 3, ad Agorà, il presidente del Parlamento europeo, il tedesco socialdemocratico Martin Schulz, ha dichiarato la possibilità concreta che la Germania, finora contraria, accetti una tassa europea sulle transazioni finanziarie, la cosiddetta Tobin tax. Significa che l’introduzione di tale imposta potrebbe essere una delle decisioni del Consiglio europeo, in programma fra due settimane, il 28 e 29 giugno. Continua »

Dopo due mesi e alcuni giorni dalla pubblicazione del Manifesto e dalle prime firme online; dopo averlo firmato io stesso; dopo la prima assemblea nazionale a Firenze del 28 aprile e dopo una prima riunione a Roma il 12 maggio del coordinamento nazionale è tempo di fare il punto e di proporre una sintesi della discussione intorno al soggetto politico nuovo chiamato ALBA, acronimo di Alleanza Lavoro Benicomuni Ambiente. Continua »

È davvero il minimo che si possa fare, da parte di tutti, cioè amplificare la richiesta rivolta al presidente Napolitano dal mensile online di Emergency: annullare la parata militare del 2 giugno, per la festa della Repubblica, e destinare i soldi così risparmiati, oltre 3 milioni di euro, alle popolazioni terremotate dell’Emilia.

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I primi risultati delle elezioni amministrative in Italia confermano le facili previsioni di frammentazione del voto. Nei comuni in cui si è votato i candidati sono stati davvero numerosi, per cui è chiaro che la frammentazione era molto probabile. Continua »

Hollande in moto, maggio 2011 (J. Demarthon per AFP) Continua »

Paradosso è una proposizione «che va contro l’opinione comune o contro il modo di pensare comune e, quindi, sorprende perché strana, inaspettata».1 Di fronte al paradosso l’attenzione immediata è per l’illogicità dell’affermazione, per l’incongruenza del postulato, mentre passa in secondo piano il messaggio diretto.

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