secolnovo.it_20170528_132533In questi primi anni del terzo millennio, le confraternite si sono riproposte nella Chiesa cattolica tra le varie aggregazioni di fedeli laici. Infatti, papa Francesco, poche settimane dopo la sua elezione, nella giornata a loro dedicata, le ha salutate come «una realtà tradizionale nella Chiesa, che ha conosciuto in tempi recenti un rinnovamento e una riscoperta.» (Giornata delle Confraternite e della Pietà popolare, 5 maggio 2013). Il ritorno delle confraternite rappresenta il recupero di una forma di associazionismo devoto del passato nell’Occidente contemporaneo laico e laicista. È per questo una contraddizione culturale e religiosa apparente, che rende visibili le tendenze reali più profonde della società e quindi si presenta come segno dei tempi.

Continua »

Giovanni Paolo IIIl 18 maggio scorso Giovanni Paolo II ha compiuto ottantaquattro anni. 1920-2004, un tempo lungo per qualsiasi uomo, in particolare per Karol Wojtyla, per quello che egli è stato e continua ad essere, per ciò che ha rappresentato e rappresenta. Ha vissuto gran parte del XX secolo: dai totalitarismi alla seconda guerra mondiale, alla resistenza al comunismo, al pontificato. Quindi l’alba del terzo millennio, il tanto atteso anno duemila, di cui egli è una delle immagini più significative. Ottantaquattro anni, venticinque dei quali vissuti da pontefice, intensamente, tenace baluardo della dottrina della fede, eppure profondo innovatore — direi rivoluzionario — come pochi altri contemporanei.

Continua »