Tu me defendas gladio, ego te defendam calamo.

Guglielmo di Ockham

 

L’attentato di Parigi contro la redazione del foglio satirico «Charlie Hebdo», in cui sono state uccise dodici persone, ha provocato una vasta reazione internazionale che ha subito trovato nel «Je suis Charlie» la propria icona.

Continua »

«che cosa è l’uomo perché te ne ricordi
il figlio dell’uomo perché te ne curi?»

L’idea che gli uomini hanno di se stessi è una questione che ritorna. Le parole di un salmo (8, 5) pongono una domanda frequente nella storia degli uomini, nei fatti personali come nelle vicende comuni. Le risposte date sono tra gli elementi più determinanti nel caratterizzare una vita o un’epoca. Quella del salmo è una delle tante. Cos’è l’uomo?

«Eppure l’hai fatto poco meno degli angeli,
di gloria e di onore lo hai coronato.» (8, 6)

Si, una delle tante. Ma anche un paradigma, una sintesi efficace. Continua »

Sette secoli or sono, nel 1314, Jacques de Molay, maestro dei templari, finiva i suoi giorni sul rogo, a Parigi, per volere del re di Francia Filippo il Bello. Era la sera del 18 marzo, un lunedì. La data che però è legata alla fine dell’Ordine religioso è il venerdì 13 ottobre. Sette anni prima, infatti, nel 1307, iniziava quel giorno la caccia ai templari, operazione tra le più violente della storia, che si compì proprio con la soppressione dell’Ordine e la morte di de Molay. Quei cavalieri sono tra le immagini più espressive del medioevo, sebbene offuscati dal mito e controversi, ma certamente longevi. Tanto da indurre a considerare il venerdì 13, proprio per la loro fine, giorno di sorte avversa. Continua »

È uscito a metà gennaio il primo Bollettino Economico del 2014 di Banca d’Italia.1 In esso c’è l’analisi trimestrale dell’istituto, che descrive la situazione presente e indica le tendenze per il medio termine. Si tratta pur sempre di un punto di vista, tuttavia meno parziale di altri e quindi autorevole. Continua »

Claude Monet, Impression. Soleil levant, 1872, particolare (marmottan.fr)Bandiere colorate, che una lunga fune tiene legate all’albero di una nave. Il vento le arrotola, le distende, le mostra, le nasconde a una vista che guardi dalla banchina del porto. Sono immerse nella luce di un sole che riesce a spuntare tra le nuvole bianche.

L’arte è sottrazione. È qualcosa che somiglia a un non finito fisico o concettuale. È accenno, è annuncio. Fissità apparente di un attimo, il cui moto continua nella mente e nel cuore di chi osserva. L’arte è astrazione. Non sono solo i dettagli, più o meno presenti, a narrare, ma ciò che manca. L’arte è disvelamento. Ma non vuol dire mostrare, piuttosto evocare, saper indicare, riuscire a vedere. «Beati sono coloro che vedono il bello in posti semplici e umili dove gli altri non vedono nulla» (Camille Pissarro). Continua »

L’Istat ha reso noto che nel primo trimestre del 2013 il Pil in Italia è calato dello 0,5% rispetto al trimestre precedente (circa 7 miliardi di euro in novanta giorni) e del 2,3% rispetto al primo trimestre del 2012 (circa 32 miliardi di euro in un anno). È il settimo trimestre consecutivo di riduzione del valore del prodotto interno lordo nazionale. Sono ventuno mesi, a partire dal terzo trimestre 2011. In Italia non era mai successo.

Continua »

C’era tante volte un fiore.

Ogni occasione era buona per reciderlo e offrirlo. Talmente c’era che nessuno lo notava più. Come gli auguri a Natale. Nei chioschi tondi o poligonali dei fiorai ormai faceva parte dell’arredamento. Quasi non partecipava più alla mescolanza di fragranze e all’abbaglio di colori. Continua »

Hollande in moto, maggio 2011 (J. Demarthon per AFP) Continua »

Mughetto (Wikipedia)In Francia il primo maggio, solo il primo maggio, si regala il mughetto a chi si ama.

È un fiore candido e delicato la campanula del mughetto, fiorisce in primavera, in aprile o maggio, a seconda della latitudine. Poi, lentamente, le foglie seccano e la pianta sembra sparire. Invece, rimane il bulbo sottoterra, pronto a germogliare nuovamente, nella primavera successiva.

L’immagine è di straordinaria efficacia: la pianta c’è, viva, anche se non si vede. E può essere metafora di sentimenti e situazioni. Non riesco a tacere Saint-Exupéry: «L’essentiel est invisible pour les yeux».

Continua »

François Hollande (Xinhua su Adnkronos.com)Mi piacerebbe votare François Hollande.

Continua »