Alexis Tsipras (euronews.com)Se fossi stato un greco ieri avrei votato per Syriza e per il suo leader Alexis Tsipras. Ugualmente nel 2012, alle presidenziali francesi, mi sarebbe piaciuto votare Hollande. Spero, tuttavia, che l’impegno di Tsipras abbia un esito migliore di quello del presidente francese, del quale si è indicato il fallimento già un anno e mezzo dopo l’elezione. Dico che avrei votato Hollande e poi Syriza non perché sia di sinistra — considero superate e nocive tali definizioni — ma per la critica da loro mossa alla politica economica europea degli ultimi anni, fatta solo di rigore. Non sono un avversario del rigore, al contrario lo considero un elemento del buon governo. Ma se rimane l’unico, se il rigore è il fine unico e ultimo di un governo allora è dannoso, distrugge economie e società.

Continua »

Il 9 dicembre 2011 a Firenze, il Forum La via d’uscita. Europa e Italia, crisi economica e democrazia ha lanciato una versione preliminare di un appello per un’altra Europa che oggi, in forma definitiva, raccoglie adesioni in vista del Forum Un’altra strada per l’Europa, del 28 giugno prossimo, presso il Parlamento Europeo a Bruxelles. La data è la stessa dell’inizio del Consiglio europeo da cui si attendono finalmente decisioni concrete verso il superamento della crisi. Continua »

Clitennestra uccide Cassandra (archeobologna.beniculturali.it)Il risultato delle elezioni politiche in Grecia, tanto atteso in Europa e nel mondo, è arrivato, sia pure ancora provvisorio: ha vinto Nea Dimokratia con il 30% dei voti, seconda la sinistra radicale di Syriza con il 26%.1

I primi commenti indicano come vincente la politica filoeuropea e filoeuro del partito conservatore di Antonis Samaras, mentre sconfitta sarebbe la sinistra antieuropeista. In realtà, ha vinto una certa idea di Europa, secondo cui il rigore e l’austerità sono il rimedio alla crisi del debito sovrano. Hanno vinto la politica della signora Merkel, il liberismo del prof. Monti e le banche. Ha vinto la salvaguardia del sistema. Continua »

Stamattina su Rai 3, ad Agorà, il presidente del Parlamento europeo, il tedesco socialdemocratico Martin Schulz, ha dichiarato la possibilità concreta che la Germania, finora contraria, accetti una tassa europea sulle transazioni finanziarie, la cosiddetta Tobin tax. Significa che l’introduzione di tale imposta potrebbe essere una delle decisioni del Consiglio europeo, in programma fra due settimane, il 28 e 29 giugno. Continua »

Stanotte il Parlamento greco ha votato a favore di una nuova legge di austerità. 278 i deputati presenti, 199 (71,6%) i Si, 74 i No. Nelle stesse ore, moti popolari hanno incendiato Atene. In piazza anche il musicista Mikis Theodorakis, 88 anni, che ha detto del Parlamento: «Sta votando la morte della Grecia».1

Continua »

Nei giorni scorsi il prof. Monti è stato in visita ufficiale negli Stati Uniti. Ha incontrato il presidente Obama e i grandi sacerdoti del tempio profano che è Wall Street. C’è sempre un muro di mezzo, cambiano, semmai, le ragioni del pianto. Continua »