1. La longue durée
2. Il caso esemplare: i domenicani a Verbicaro

 

Il libro del prof. Leonardo R. Alario Conventi, chiese e figli di San Domenico della Diocesi di Cassano, pubblicato l’anno scorso da Falco Editore, offre lo spunto per alcune considerazioni sul territorio preso in esame e più in generale sulla storia e sul presente. Tra i due termini — storia e presente — c’è un legame stretto, più di quanto la lettera non dica, senza il quale la storia diventa erudizione sterile e il presente perde la propria identità. Ripeterlo è sempre utile.

Il tema del libro è la presenza dei padri domenicani nella diocesi di Cassano Ionio, svolto attraverso l’indicazione dei documenti che ne permettono la conoscenza e la narrazione. La diocesi di Cassano ha coinciso fino al 1979, anno di riordini territoriali ecclesiastici, con l’estremità settentrionale della Calabria, dallo Ionio al Tirreno. I capitoli del volume, quindi, sono dedicati ai conventi di Altomonte, Saracena, Castrovillari, Laino Borgo, Verbicaro, Amendolara e Cassano; ai domenicani illustri della diocesi; a figure degne di nota. Alario è così autore di un repertorio accurato di fonti, redatto col proposito di «offrire ai giovani studiosi locali un primo covone d’informazioni necessarie, soprattutto sui documenti di non facile reperibilità e, talora, di più difficile consultazione». Continua »

Chiunque scriva o abbia scritto perché ama la scrittura, si sarà chiesto almeno una volta cosa sia scrivere. Le risposte saranno state le più varie: un dialogo con sé stessi, uno sfogo, una terapia; una forma di rappresentazione di sé o del mondo, uno spazio di libertà o di felicità. Continua »

Considero Marc Bloch un maestro, quindi lo cito spesso. Una frase la traggo da Les caractères originaux de l’histoire rurale française: «Nel “continuo” costituito dall’evoluzione delle società umane, ogni vibrazione si propaga da una molecola all’altra a una distanza tale che la intelligenza di un momento qualsiasi del processo di sviluppo non si conquista mai con la sola analisi del suo antecedente immediato». Così Bloch esprime il senso stesso della storia e del mestiere di storico: la comprensione di un dato momento è possibile risalendo il tempo, non solo immediato, che lo ha preceduto. Continua »

Mughetto (Wikipedia)In Francia il primo maggio, solo il primo maggio, si regala il mughetto a chi si ama.

È un fiore candido e delicato la campanula del mughetto, fiorisce in primavera, in aprile o maggio, a seconda della latitudine. Poi, lentamente, le foglie seccano e la pianta sembra sparire. Invece, rimane il bulbo sottoterra, pronto a germogliare nuovamente, nella primavera successiva.

L’immagine è di straordinaria efficacia: la pianta c’è, viva, anche se non si vede. E può essere metafora di sentimenti e situazioni. Non riesco a tacere Saint-Exupéry: «L’essentiel est invisible pour les yeux».

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Il 24 giugno scorso, presso il Dipartimento di Discipline Storiche dell’Alma Mater Studiorum, l’Università di Bologna, si è tenuto un seminario dal titolo I nuovi programmi di storia: una minaccia per la formazione storica e critica dei cittadini. Continua »