C’è una frase di Giovanni Falcone che torna spesso nei miei pensieri: «Io credo nello Stato, e ritengo che sia proprio la mancanza di senso dello Stato, di Stato come valore interiorizzato, a generare quelle distorsioni presenti nell’animo siciliano: il dualismo tra società e Stato; il ripiegamento sulla famiglia, sul gruppo, sul clan; la ricerca di un alibi che permetta a ciascuno di vivere e lavorare in perfetta anomia, senza alcun riferimento a regole di vita collettiva».1

Lo Stato che non c’è, se non come intralcio, come sanguisuga, come declamazione ipocrita di valori. Assente, sia come oggetto che come soggetto, dappertutto in Italia, non solo in Sicilia. Continua »

Margaret Thatcher (Tom Stoddart Archive su Il Foglio)Margaret Thatcher ha diviso in vita, durante e dopo essere stata primo ministro britannico, dal 1979 al 1990, unica donna da sempre, e continua a dividere alla sua morte, avvenuta ieri a Londra.

Certo, continua a dividere anche dopo la morte, tuttavia mi sembra di cogliere rispetto dove non c’è ammirazione, consapevolezza di una levatura straordinaria dove non c’è faziosità. E non per un pietismo da decesso, sgradevole atteggiamento di circostanza. Continua »